Luogo e data della prima rappresentazione: Villa Di Donato, Napoli – 28 giugno 2018

Ad ogni uomo il suo destino. Quello di Virgilio è stato celebrare la gloria di Roma nei suoi versi. Ma perché proprio lui, il cantore delle piccole cose di un mondo rurale che andava scomparendo? «È nelle piccole cose che si nascondono i grandi uomini» gli risponde, in una mite serata di settembre, Mecenate nel tentativo di convincerlo a intraprendere l’impresa che lo impegnerà fino alla morte. Virgilio non ha scelta, non gli è concesso un rifiuto: è lo stesso Augusto, infatti, a volere che i suoi versi celebrino la gloria di Roma. Ma il poema di Virgilio è anche la storia di un viaggio per mare, di esuli fuggiti da una città distrutta dalla guerra in cerca di ospitalità; quello stesso mare in cui oggi, a distanza di oltre duemila anni, si decide il destino di milioni di migranti. Non sempre, purtroppo, con esiti positivi. Da qui prende l’avvio il legame con il progetto fotografico Mare clandestino di Ico Gasparri. Le immagini di Mare clandestino rappresentano dettagli di gommoni e barconi dei migranti sequestrati e accatastati nei porti di Porto Palo, Pozzallo e Marzamemi in Sicilia, in attesa di demolizione. Le foto dell’aprile 2007 testimoniano la memoria di un viaggio disperato affidato a scarpe, giacche, bottiglie, corde orrendamente fuse sui ponti inclinati dei barconi siciliani, a ricordo della loro drammatica storia di speranza, trasformatasi troppo spesso in una strada senza ritorno che ha conosciuto come ultima tappa il fondo muto del Mediterraneo.

Regia e drammaturgia: Francesco Puccio
Coreografie: Claudia Lo Casto
In scena: Giacomo Casaula, Claudia Lo Casto, Alessandra Ranucci, Rosario Volpe

Foto d’autore: Ico Gasparri
Musiche: Ernesto Tortorella
Durata: 50 minuti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>