Regia e drammaturgia: Francesco Puccio
Coreografie: Claudia Lo Casto
Data della prima rappresentazione: 21 aprile 2017, 18.30
Luogo della prima rappresentazione: Aula Magna del Liceo classico Enea Silvio Piccolomini
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“Passami quella candela, Lucio. La luce del giorno inizia a farsi avara e la mia vista non è più quella di un tempo.” Nel buio della gelida notte di Tomi, ai confini del mondo conosciuto, una debole fiammella rischiara l’intimità domestica dell’esiliato Publio Ovidio Nasone. Gli amori di un tempo, i fasti della mondanità e la Roma di Augusto sono lontani; unica difesa contro l’oblio dei secoli: il racconto. L’ultima notte del poeta si inoltra, dunque, nel tortuoso labirinto della memoria, nell’estremo tentativo di ricucire il filo d’Arianna strappato da un tragico evento: la distruzione dei rotoli contenenti il testo delle Metamorfosi. Rimettere ogni tassello al proprio posto è impresa ardua dal momento che le parole mutano, sfuggono al controllo e alla vista, sfilano via e si perdono nel labirinto della nostra mente, scompaiono in dissolvenza come sciami di meteore.

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